ANGRI: giornata mondiale dell’acqua 2014

Acquatec e Legambiente “Oikos” Angri riflettono sul corretto utilizzo dell’acqua

Oggi, sabato 22 marzo 2014, ricorre la Giornata Mondiale dell’Acqua, appuntamento istituito dalle Nazioni Unite che quest’anno giunge alla 23esima edizione. Un’occasione che permette di riflettere sull’importanza di salvaguardare una fonte di vita, un bene prezioso che purtroppo ancora oggi non è accessibile a tutti. Infatti nel mondo 1,4 miliardi di persone non hanno accesso regolare ed adeguato all’acqua potabile, mentre 2,6 miliardi non beneficiano dei servizi igienico-sanitari.

Sull’importanza della risorsa acqua, la sezione locale di Legambiente “Oikos” ha organizzato una giornata didattica e di sensibilizzazione presso la scuola media “Galvani-Opromolla-Smaldone”. Prima una lezione sul ciclo e la gestione delle risorse idriche e sulle cause dell’inquinamento dell’acqua rivolta alla platea dei piccoli studenti. Poi, a seguire, la visita guidata presso la Casa dell’Acqua in via Nazionale, scelta dagli organizzatori come esempio di gestione e utilizzo corretti dell’acqua sul territorio. L’ingegnere Fabio D’Antuono di Acquatec, società che gestisce la casa dell’acqua ad Angri, ha illustrato ai piccoli studenti il funzionamento del distributore,  il sistema di erogazione di acqua filtrata e depurata, i benefici per l’ambiente grazie alla sostanziale riduzione delle bottiglie di plasticail risparmio economico per le proprie famiglie.

Un’iniziativa virtuosa che gratifica l’impegno che gli organizzatori prestano quotidianamente al servizio dell’ambiente.

 

SECONDA GIORNATA DIDATTICA

Un nuovo momento di riflessione sull’importanza della risorsa idrica si è tenuto ad Angri in data 3 aprile. Gli appuntamenti didattici, organizzati in collaborazione tra la sezione locale di Legambiente “Oikos” e Acquatec, questa volta hanno coinvolto i piccoli studenti della scuola media “Don Enrico Smaldone”. Tema della giornata è stata la visita guidata presso la casa dell’acqua installata ad Angri, scelta dagli organizzatori come esempio di buona pratica a garanzia dell’ambiente.