Comune ed Enti

Una casa dell’acqua garantisce a Comuni ed Enti un importante ritorno d’immagine, oltre che la riduzione dei costi di smaltimento dei rifiuti plastici e la possibilità di riqualificare le zone marginali di un territorio.

Tutti questi vantaggi possono però essere vanificati da una progettazione ed una gestione poco accurate. Tutti parlano di case dell’acqua, ma pochi sanno realmente quali sono i tanti accorgimenti necessari a far funzionare al meglio questo servizio.

PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE

La progettazione e la realizzazione di una casa dell’acqua, esattamente come per un’opera pubblica, necessitano di un’attenta analisi di tutti i fattori connessi al territorio ed agli utenti da servire. Come una strada troppo piccola permette il passaggio di poche auto con lunghe code, così un servizio di case dell’acqua, progettato male, diviene inutilizzabile causando una pessima pubblicità per il Comune o l’Ente.

GESTIONE

La gestione di una casa dell’acqua, pur sembrando una cosa semplice, non lo è.

Come chiarito dalla circolare del Ministero della Salute n.4283 del 17/02/2011, i gestori delle case dell’acqua sono a tutti gli effetti “Operatori del settore alimentare”, con l’obbligo di ottemperare al Regolamento (CE) 852/2004, dotandosi di un piano di autocontrollo secondo le procedure HACCP.

Le Analisi periodiche a garanzia della qualità dell’acqua erogata, l’informazione degli utenti anche tramite il sito aziendale, la gestione dei sistemi a pagamento, la manutenzione ordinaria e straordinaria garantita 24 ore al giorno sono solo alcuni dei servizi che Acquatec è in grado di garantire.

Tutto ciò può essere realizzato anche senza nessun costo per le Amministrazioni.